A Carmignano di Brenta si è svolto un partecipato e qualificato incontro pubblico dedicato al referendum sulla giustizia, un momento di confronto aperto e approfondito sui contenuti della riforma e sulle ragioni del voto favorevole.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di dialogo tra amministratori, rappresentanti istituzionali e professionisti del diritto, confermando quanto sia sentita, anche sui territori, l’esigenza di una giustizia più efficiente, equilibrata e credibile.
Al centro del dibattito uno dei temi più rilevanti della riforma: la separazione delle carriere. Un passaggio fondamentale per rafforzare il principio di imparzialità, garantire una netta distinzione tra funzione requirente e giudicante e contribuire a ridurre fenomeni come il correntismo.
Una riforma che non si configura come un attacco alla magistratura, ma come una scelta di responsabilità istituzionale. L’obiettivo è quello di rafforzare il sistema giustizia nel suo complesso, aumentando la trasparenza, migliorando l’equilibrio tra i poteri e restituendo piena fiducia ai cittadini.
Nel corso dell’incontro è stata ribadita con chiarezza la posizione dell’Unione di Centro, impegnata attivamente nella campagna referendaria: sostenere il SÌ significa contribuire a costruire una giustizia più equa, più moderna e più vicina alle esigenze delle persone.
Il referendum rappresenta infatti un passaggio decisivo per completare un percorso di riforma atteso da tempo e necessario per rafforzare la credibilità delle istituzioni.
🗳️ Il 22 e 23 marzo fai la tua parte
✅ Vota SÌ al referendum sulla giustizia
Senatore Antonio De Poli
Segretario Nazionale Unione Di Centro



